Multimetro digitale: la scelta migliore per ogni ambito di utilizzo

multimetro digitaleSe lavori nel settore elettrico sai benissimo come uno degli strumenti che non può assolutamente mancare nella tua “borsa degli attrezzi” è di certo il multimetro (anche chiamato tester o multitester) . Però magari hai ancora il classico tester analogico e non sai tutti i vantaggi che ti stai perdendo nel non aver ancora acquistato il multimetro digitale. Di questi vantaggi e di come scegliere un multitester parleremo in questa pagina.

Multitester digitale: i vantaggi

Quali sono i vantaggi che è in grado di offrire un multimetro digitale?
In questo paragrafo li scopriremo, prima però specifichiamo come il multimetro analogico sia diverso anche dal punto di vista strutturale, vista la presenza del quadrante e della lineetta in grado di seguire le variazioni nel tempo del segnale. Questo era un vantaggio che conservano i “vecchi” tester e che li faceva preferire ai modelli digitali che non erano in grado di seguire adeguatamente questo andamento.
Stiamo però utilizzando i verbi al passato, proprio perché adesso per sopperire a questo “problema” sono stati introdotti i tester digitali con istogramma analogico.
Quindi il vantaggio dei modelli analogici è stato aggiunto ai prodotti più innovativi. E questo rende il multimetro digitale la scelta perfetta sotto ogni punto di vista.
Ma adesso dopo aver visto questa prima differenza, occupiamoci di tutti i vantaggi in più che offre il tester digitale:

Immediatezza, anche al buio!

Visualizzare i valori misurati su un quadrante analogico non potrà mai garantire la stessa immediatezza e facilità di lettura che comporta un display lcd. Altro dato che fa pendere l’ago della bilancia sempre più verso i tester digitali è la presenza della retroilluminazione. Infatti, alcuni modelli consentono di visualizzare le cifre riportate sullo schermo anche in condizioni di scarsa illuminazione esterna. Ne è un esempio Mastech ms2108a.

Multimetro bluetooth e wifi: la connettività senza fili!

Vorresti poter visualizzare i dati direttamente sul tuo smartphone?
I multimetri digitali permettono di fare ciò. Quindi potrai utilizzare il tuo smartphone anche per salvare i vari dati per poi magari mostrarli ai tuoi colleghi o al tuo datore di lavoro. Naturalmente l’uso con smartphone è possibile pure grazie alla presenza di apposite App.
Tra i migliori modelli wifi non possiamo non consigliare il multimetro Fluke 289.

Multimetro usb: senza “wireless” ci pensa il cavo!

Collegare uno smartphone o un pc al proprio multimetro è possibile anche usufruendo del cavo usb. Infatti, alcuni modelli dispongono di un’uscita usb che permette questo semplice collegamento.
Specifichiamo come sia più “pericoloso” un collegamento con cavo qualora ci fossero dei problemi con il prodotto. I modelli wireless non avrebbero questi ipotetici “problemi” in nessun caso.

Quante funzioni in più!

Sono diverse le funzioni in più che di cui è possibile usufruire con un tester digitale, di certo tra le più importanti troviamo la possibilità di poter salvare le registrazioni. Non meno importante l’auto-hold che consente di mantenere sul display l’ultimo dato rilevato. Ciò lo fa in modo automatico e cambia valore ogni qualvolta venga registrata una nuova misura. Non in tutti i modelli è presente l’Auto-hold, in alcuni l’hold è solo manuale Con la funzione Autorange possiamo impostare automaticamente il fondo scala (rivelazione massima che non deve superare il tester).

Multimetro digitale: quale scegliere?

Non sai bene come scegliere un multimetro digitale?
Di questo non dovrai preoccuparti perché in questo paragrafo ti daremo delle dritte che potranno di certo esserti utili. E più avanti potrai anche visionare delle apposite recensioni da noi eseguite.

La scelta delle funzioni

Specifichiamo come ogni tester nasce con le funzioni tipiche di un voltmetro, quindi è in grado di misurare la tensione elettrica sia alternata (AC) che continua (DC). Queste due funzioni saranno sempre presenti, qualunque sia il prodotto che sceglierai di acquistare.
Altre funzioni non sempre presenti e di cui dovresti valutare la necessità, sono:

  • Corrente elettrica: ovvero l’energia passante in un circuito. Anche in questo caso sia AC che DC.
  • Resistenza elettrica.
  • Ciclo di lavoro: il tempo in cui un circuito rimane attivo.
  • Frequenza: questo valore indica il numero dei giri che l’elettricità effettua (in un secondo) in un circuito.
  • Temperatura, rumorosità, illuminazione ed umidità: questi sono valori che possono anch’essi essere misurati con un multimetro, ma di certo hanno una minore importanza ai fini professionali. Se però sei interessato anche a tutte queste funzioni, consigliamo il modello Mastech ms8229g.

La scelta del display: risoluzione e retroilluminazione

Nel multimetro digitale la risoluzione indica il numero di cifre che visualizzerai sul tuo schermo.
Prendiamo ad esempio uno schermo con indicazione cifre 3 ½, in questo caso sono visualizzate tre cifre dopo la virgola e solo una prima della virgola. Quest’ultima può avere un valore di 0 o 1. Quindi il numero massimo visualizzabile sarà di 1.999 count (in italiano più che count viene utilizzato il termine punti).

Per rendere ancora più semplice ed intuitivo il tutto, generalmente si utilizza solo l’indicazione dei count. Quindi  se in un prodotto trovi scritto: “Risoluzione 20.000 punti” vuol dire che lo schermo potrà raffigurare un valore massimo di 19.999.
Quindi basta visualizzare il termine “Risoluzione” per capire subito il numero massimo visualizzabile.

Per ciò che concerne il display un’altra caratteristica da valutare è la retroilluminazione. A volte viene vista come una caratteristica non necessaria e noi non lo crediamo affatto. Lo schermo retroilluminato garantisce sempre la massima visibilità. Non avresti bisogno di farti luce o magari di spostarti in un punto della stanza più luminoso per vedere il dato rilevato.

Come scegliere il multimetro più preciso?

Ogni misurazione che potrai eseguire con il tuo tester è rappresentata da un valore percentuale. Più basso sarà il valore percentuale più elevata sarà la precisione. Quindi un modello con precisione 0,5% sarà più preciso rispetto ad un prodotto con precisione 1,0%.
Tuttavia spesso troverai oltre alla percentuale anche un valore numerico come +/- 2 o magari +/- 3.

Cosa sta a significare il +/- 2 o il +/- 3?
Il margine di incertezza. In questo caso tra un multimetro con un margine di incertezza +/- 2 ed uno +/- 3 il primo è meno “insicuro”, quindi più preciso.
Esempio: magari in precedenza abbiamo rilevato una misura compresa tra 95,5 e 96,5; con un valore di +/- 2 significa che il margine inferiore sarà di 95,3 e quello superiore di 96,7. Con un valore di +/-3 il margine inferiore scende a 95,2 mentre quello superiore sale a 96,8.

La scelta “sicura”

Il multimetro è uno strumento di misura di certo pericoloso. Avere a che fare con l’elettricità non è un gioco. E adoperare un tester per un’operazione superiore, rispetto a quella per cui è stato realizzato, comporta dei rischi. Purtroppo i rischi possono essere anche fatali.
Per evitare un uso errato lo standard europeo CEN EN61010 ha stabilito delle apposite categorie per cui è possibile utilizzare il multitester.

  • CAT I: ideale per la misura delle correnti e delle tensioni basse in tutti quegli apparecchi che non sono però connessi ad una presa elettrica in modo diretto.
  • CAT II: ideale per testare gli impianti elettrici domestici a fase singola.
  • CAT III: in questo caso si possono testare prese di distribuzione, pannelli e motori a fase tripla.
  • CAT IV: qui si passa agli usi più “complessi” e potenti come la misurazione di tensione dei grandi impianti industriali o dei quadri di distribuzione generali.

Misurare con accuratezza le onde non lineari?

Per riuscire a misurare con assoluta accuratezza anche le onde distorte, devi optare per i misuratori a vero valore Trms. Gli unici ad oggi a poter garantire la giusta precisione. Fluke è un marchio che da questo punto di vista dà ampie garanzie. Se sei interessato ad un modello del genere, ti consigliamo di leggere il prossimo paragrafo.

Multimetro digitale professionale: affidati alla qualità Fluke!

Un professionista non può di certo accontentarsi di un multimetro ideato per usi solo hobbistici. Risulta piuttosto essenziale affidarsi al meglio per non riscontrare problemi nel proprio lavoro e anche per rendere più semplice e veloce ogni compito. E a tal proposito noi consigliamo l’acquisto dei multimetri Fluke. Sicuramente già conoscerai questo marchio che rappresenta il meglio che c’è sul mercato. Noi abbiamo recensito i migliori multimetri Fluke e qualora ne volessi leggere le recensioni, ti basta cliccare su uno dei link in basso.
Scegliendo un multimetro Fluke il professionista non sbaglia mai.

Multimetro digitale: prezzo anche “hobbistico”!

I multimetri professionali hanno un costo, a volte, anche piuttosto elevato. Tuttavia un “hobbista” non deve preoccuparsi perché se devi solo verificare un impianto casalingo, potrai optare per i multimetri meno cari e di certo non professionali.
Il fatto che non siano professionali non significa che siano da buttare. Significa semplicemente che sono ideali per il compito “domestico” che dovrai svolgere. E a tal proposito vorremmo consigliarti i tre modelli che vedi in basso o in alternativa, se non sei convinto della nostra scelta, cliccando qui potrai visualizzare tutte le altre offerte.

Ora però vogliamo mostrarti i migliori 3 multimetri in grado di offrire il miglior rapporto qualità prezzo. Scopri se le offerte sono ancora attive.

 
 
Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2019 19:57