Luxmetro: scopriamone l’utilità e i modelli

luxmetroDevi misurare il livello di illuminazione di un determinato ambiente o oggetto?
Lo strumento che stai cercando è il luxmetro. Ideale non solo per i settori professionali (molto utilizzato da architetti e progettisti, ad esempio) ma anche in ambito domestico.
Il luxmetro serve per misurare la luce, in modo da verificare se un ambiente è adeguatamente illuminato oppure no. Ideale anche per chi si occupa di sicurezza. Ad esempio è possibile verificare se all’interno di un ufficio vi è un livello di illuminazione tale da permettere ai dipendenti di poter lavorare.
Specificato ciò, in questa pagina scopriremo il funzionamento e le caratteristiche di tale strumento e ti daremo pure delle dritte su quale luxmetro scegliere.

Scopri subito delle interessanti offerte che ti permetteranno di risparmiare sull’acquisto dei seguenti luxmetri.

 
Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2019 15:36

Luxmetro digitale o analogico?

Vuoi leggere in modo immediato la misura rilevata dal tuo luxmetro? Anche e soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione?
Allora la tipologia di luxmetro che fa per te è di certo quello digitale. Ci riferiamo ad uno strumento assolutamente più innovativo e che garantisce la massima visibilità e soprattutto immediatezza nel visualizzare i dati.
Con un luxmetro analogico dovresti verificare con esattezza qual è la misura indicata dalla classica lancetta. E di certo ciò non garantisce “immediatezza”.
Con il luxmetro digitale la misura rilevata è chiaramente indicata in formato numerico. Inoltre, sono presenti anche più funzioni (come ad esempio la retroilluminazione). Quindi, per una maggiore facilità di utilizzo e rilevazione dei dati, noi consigliamo assolutamente il modello digitale.

Luxmetro digitale: quale scegliere?

In commercio sono davvero diversi i luxmetro. Ognuno ha delle caratteristiche che lo differenziano dall’altro. Noi ne abbiamo trovati alcuni molto appetibili sia per la qualità che per il prezzo. E a tal proposito in questo paragrafo vogliamo aiutarti nella scelta ponendo delle domande e dando delle apposite risposte, dove indichiamo pure qual è il modello ideale secondo una specifica caratteristica.

Hai bisogno di un luxmetro che garantisca sempre la massima visibilità?

In questo caso devi optare per uno strumento di misura in grado di visualizzare i numeri in formato digitale e che abbia pure il display retroilluminato. Così anche nelle condizioni di scarsa illuminazione non avrai alcun problema.
Tra i migliori modelli consigliamo Hyelec MS6612 e qui potrai scoprire il prezzo e se è ancora disponibile.

Necessiti di un luxmetro dall’elevata autonomia?

In questo caso ti consigliamo il luxmetro DrMeter lx1330b. Il suo funzionamento è garantito da una pila da 9 V (già inclusa nella confezione d’acquisto) e l’autonomia garantita è di circa 200 ore. Quindi un utilizzo più che duraturo e superiore rispetto a quello con le classiche batterie.
Sei interessato al prodotto in questione? 
Qui potrai scoprirne prezzo e caratteristiche.

Hai bisogno di un luxmetro tascabile?

In questo caso abbiamo scelto un mini luxmetro. Uno tra i modelli più piccoli e tascabili è di certo Lafayette Lm1. Presenta un campo di misurazione che va da 0 a 4000 Lux, display retroilluminato, spegnimento automatico e tante altre funzioni. Le dimensioni esatte sono: 230 x 135 x 50 mm.
Se ne vuoi scoprire il prezzo e le caratteristiche, clicca qui.

Cerchi un luxmetro professionale?

Allora il modello che fa per te è il luxmetro Testo 540. Uno strumento di misura leggero e facile da utilizzare e con cui potrai visualizzare anche i valori minimi e massimi. In dotazione con il dispositivo anche la calotta protettiva dove custodirlo.
Il prezzo, naturalmente, è meno alla portata rispetto ai luxmetri più hobbistici. Per scoprire il costo, clicca qui.

Luxmetri: i prezzi e perché acquistarli

Perché acquistare un luxmetro?
Perché ti permette di misurare la luminosità di ogni oggetto e ambiente. Ad esempio la luminosità delle candele. Potresti pure misurare la luce emessa dai tuoi led per capire se è il caso di sostituirli oppure no. Magari misurare la luminosità emessa da un flash. I campi di utilizzo sono così ampi che di certo ci sarà il momento in cui ti servirà un luxmetro anche in campo domestico.
Per ciò che concerne il costo, ciò dipende dal tipo di strumento. Per utilizzi professionali bisogna optare per luxmetri di maggiore qualità e precisione, di conseguenza il prezzo sarà meno alla portata. Per un utilizzo hobbistico possiamo accontentarci di modelli meno precisi ma decisamente più economici.

Luxmetro: come funziona?

Il funzionamento di un luxmetro non è assolutamente complicato ed è reso ancora più immediato grazie ai moderni modelli digitali (di cui vedremo i vantaggi nel prossimo paragrafo).
Questo il classico funzionamento: all’interno vi è un trasduttore che ha il compito di catturare la luce per poi trasformarla in elettricità. Il dato viene misurato attraverso il galvanometro. Questa misura viene poi tradotta in lux e potrai visualizzarla sul display (nel caso si sia di fronte ad un luxmetro digitale).
Adesso ti elenchiamo il funzionamento tipico dei tasti che compaiono sul luxmetro digitale. Naturalmente bada bene che non tutti i tasti elencati sono presenti nello stesso strumento di misura e in alcuni casi può semplicemente cambiare solo il “nome” del pulsante e non l’azione eseguibile.

  • Tasto Hold: il cui compito è quello di bloccare la misura che abbiamo effettuato.
  • Tasto Range: il cui compito è quello di cambiare il livello dei valori.
  • Tasto Peak: il cui compito è quello di misurare il valore di picco.
  • Tasto Max: il cui compito è quello di segnalare il valore minimo e massimo.
  • Tasto mode o Lux//Fc: consentono di cambiare l’unità di misura. Quindi di passare da Lux a Fc (footcandle) o viceversa.