Comparatore: guida alla scelta

comparatoreIl comparatore è uno strumento che ha il compito di misurare lo spostamento lineare. Quindi, possiamo adoperarlo per verificare la linearità di un oggetto o per comparare la misura del pezzo in esame con un pezzo campione.
Questo in sintesi cos’è e a cosa serve un comparatore, per info sul funzionamento è possibile leggere l’ultimo paragrafo di questo articolo. Prima parleremo di tanti altri argomenti che interessano tale strumento di misura. Argomenti che ti aiuteranno anche a scegliere il comparatore che fa al caso tuo.

Se sei già interessato all’acquisto di un comparatore, allora ti invitiamo ad approfittare delle seguenti offerte. Approfittane per acquistare uno dei comparatori proposti, strumenti tra i più venduti per via del loro ottimo rapporto qualità prezzo.

 
Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2020 17:15

Comparatore centesimale: caratteristiche e consigli d’acquisto

A differenza di altri comparatori, quello centesimale (come si può già ampiamente comprendere dal nome) vanta una risoluzione in cnetimetri di millimetri.
Se lo acquisti online ti basta controllare l’immagine dello strumento e se vi sono 2 zeri dopo la virgola, allora hai a che fare con un comparatore centesimale. E tra i migliori modelli in commercio consigliamo assolutamente il Neoteck DTI che puoi scoprire qui.

Comparatore millesimale: caratteristiche e consigli d’acquisto

Il comparatore centesimale, come scritto, possiamo utilizzarlo per misure di centesimi di millimetro, stavolta invece siamo di fronte ad un prodotto per misure di millesimi di millimetro. Anche in questo caso, se intendi acquistarlo online, basta guardare l’immagine del prodotto e verificare (per sicurezza) che dopo la virgola ci siano 3 zeri o comunque tre numeri.  Tra i modelli consigliati suggeriamo ancora una volta un modello della Neoteck, ovvero questo qui.

Comparatore digitale o analogico?

Esistono due tipologie di compratori, quelli digitali e quelli analogici. Ovviamente i secondi sono stati i primi ad essere entrati in commercio e sono caratterizzati da due quadranti (quasi come quelli di un orologio, visto che son presenti numeri, lineette e lancetta). In quello più grande vengono contati i giri dei centimetri (nelle tipologie centesimali), mentre in quello più piccolo i millimetri. Ed è così che possiamo leggere la nostra misura centesimale.

Il comparatore digitale è molto più semplice da leggere perché i dati vengono visualizzati in formato elettronico. Modelli che dispongono di più vantaggi, tra cui la possibilità di visualizzare sia letture metriche che inglesi. Puoi settare una quota, impostare un allarme quando si supera un limite di tolleranza e azzerare il comparatore in un punto preciso, Se interessato puoi anche collegarlo al pc così da analizzare i dati sul tuo personal computer.
Come “ultimo” vantaggio la possibilità di invertire il senso di lettura così da non essere tu quello a dover cambiare posizione per leggere le misure. Cosa che dovresti assolutamente fare con un comparatore analogico.

Costa di più il comparatore analogico o il comparatore digitale?
Beh, a parità di qualità il modello digitale costa di più, ma comunque si può acquistare un comparatore digitale ad un buon prezzo [come puoi constatare qui]. Naturalmente i modelli più economici sono meno adatti per i professionisti.

Migliori marchi comparatori

Importante è anche scegliere adeguatamente il brand a cui affidarsi. E noi tra i vari marchi abbiamo, per adesso, deciso di occuparci di due tra i più apprezzati. Ovvero Mitutoyo e Borletti.
E se vuoi saperne di più sui modelli di questi due brand, ti invitiamo a cliccare sui link in basso:

Supporto per comparatore: quale scegliere?

Fin qui speriamo di averti chiarito le idee su quale comparatore vada meglio per te, perché adesso bisogna passare ad uno degli elementi più importanti nella scelta di un comparatore, e ci riferiamo al supporto. Per utilizzare al meglio lo strumento il supporto è davvero importantissimo e ne esistono di tre tipologie: fisso, mobile, su guide e magnetici.

Supporto fisso per comparatore

Intanto si deve avere l’accortezza di acquistare un supporto che abbia una solida base (meglio se in acciaio) se no, ovviamente, sarebbe alquanto impossibile lavorare. Tali supporti sono ideali per le realizzazioni in serie (quindi dove vi è un’alta produttività). E sarà la base del supporto ad essere utilizzata come piano di riscontro.

Supporto mobile per comparatore

In tal caso non abbiamo la base che funge da piano di riscontro, bensì grazie alle “braccia mobili” del supporto possiamo spostare il compratore su un altro piano di riscontro.

Supporto magnetico per comparatore

Il supporto si attacca direttamente alla guida dell’asta o magari sulle guide o sulle slitte di un macchinario. C’è da dire che questa è la soluzione più gettonata, visto che ci permette di controllare il posizionamento dei pezzi, gli spostamenti e anche gli allineamenti dei componenti che compongono un macchinario. Tali supporti sono venduti o con annesso il comparatore [come in questo caso] o senza [come in questo caso].

Comparatore: come funziona?

Abbiamo dato per scontato che tu sapessi già come funziona un comparatore, se così non fosse però, in questo paragrafo vogliamo spiegarti in breve il suo funzionamento. Il quale si basa sullo spostamento di un’asta cilindrica che scorre in una guida tubolare. Entra in gioco poi una molla che ha il compito di mantenere l’asta (la cui estremità è chiamata tastatore) sempre a contatto con l’oggetto che dobbiamo misurare. Spostando il pezzo, sempre a contatto con il tastatore, saremo in grado di leggere la misura o tramite il quadrante (modello analogico) o tramite lo schemo lcd (modello digitale).

Comparatore: come si legge?

Il problema principale nella lettura lo si può avere principalmente con un comparatore analogico, visto che quello digitale è molto più immediato. Quindi, facciamo un esempio nel caso tu utilizzassi un modello analogico. Come scritto anche in precedenza bisogna tenere conto dei due quadranti. E se nel quadrante piccolo (quello dei millimetri) vi è un 2 e nel quadrante grande (dei centimetri se hai un comparatore centesimale) vi è lo 0, la nostra misura sarà 2,0 mm.
Insomma, semplicissima la lettura.