Calibro: il perfetto alleato per chi lavora in officina

calibroNon sai cosa sia un calibro?
In questa pagina potrai scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo strumento di misura. Ovviamente, non ci riferiamo al calibro presente nelle armi. Questo strumento di misura permette di effettuare misurazione interne, esterne e in profondità di un pezzo. Infatti, il calibro è prevalentemente usato in officina. Proprio per tutte le tipologie di misurazioni che abbiamo detto in precedenza e che sarebbero più che difficoltose da effettuare con un semplice metro.
Sono diversi i modelli di calibri presenti in commercio, ognuno dei quali può permettere diverse misurazioni. Se continuerai a leggere, potrai scoprire tutte le tipologie e valutare quale sia quella più adatta alla tua situazione.

 

Micrometro: calibro palmer

Il calibro Palmer o anche detto micrometro è principalmente utilizzato per le misurazioni esterne, anche se a seconda dei modelli si riesce pure ad effettuare delle misurazione interne e in profondità. Principalmente nasce come misuratori di esterni.
Il micrometro [scopri qui disponibilità e prezzi] è costituito da un pezzo di metallo a forma di ferro di cavallo. In un’estremità c’è un appoggio fisso e nell’altra scorre una vite che è il riferimento per la misurazione.

 

Calibro a corsoio a nonio

Il calibro a corsoio è lo strumento più utilizzato in officina. In base all’approssimazione si possono avere altre distinzioni di calibri, ma di questo parleremo più avanti, giusto per non confonderti adesso le idee. Andiamo quindi a vedere come funzionano i calibri a corsoio.
Il calibro a corsoio ha una forma che in gergo potrebbe essere definita “tenaglia a pappagallo”, infatti ha una lunga asta e all’estremità superiore ha un becco metallico. Si dovrà inserire il pezzo da misurare entro questo becco. Quindi, bisogna far scorrere il corsoio fino a che, il becco, non sia grande abbastanza per far entrare il pezzo metallico da misurare. A questo punto bisogna di nuovo chiudere questo becco in modo da fissarlo saldamente al pezzo.
Una volta bloccato il pezzo, potrai leggere la misura sull’apposita scala graduata. Le misure vengono visualizzate grazie al nonio, il dispositivo ideato per la lettura delle misurazioni anche inferiori al millimetro. Proprio il massimo della precisione.
Come hai potuto leggere, niente di complicato, ma se sei un professionista del settore tutto questo lo sapevi già.
Il calibro a corsoio a nonio [scopri qui disponibilità e prezzi] di cui abbiamo parlato adesso non è di certo uno dei modelli più moderni. Parliamo di uno strumento di misura più tradizionale, ma che è ancora in vendita e che risulta essere ancora un ottimo alleato per chi lavora in officina. Se invece, sei interessato a qualcosa di più moderno, allora, potresti trovare più che interessante la lettura del nostro prossimo paragrafo, dove parleremo di un calibro più innovativo.

 

Calibro digitale

La tecnologia ha ormai compiuto dei passi così grandi, che è davvero difficile stare dietro a tutte le nuove invenzioni. Anche nei calibri c’è stato un piccolo ma importante cambiamento. Il mondo del digitale non ha colpito solo i settori classici a cui appartengono telefonini, computer e console, ma anche gli strumenti di misura. Infatti, ad oggi è possibile contare anche sul calibro digitale.
Cosa cambia tra un calibro analogico tradizionale e un calibro digitale?
Dal punto di vista della funzionalità non cambia praticamente nulla perché in entrambi i casi sarà possibile misurare un oggetto, ma cambia dal punto di vista della praticità. Infatti, grazie ai calibri digitali non avrai più bisogno di guardare sulla scala graduata, ma potrai guardare la misurazione su un display. Questi moderni strumenti di misura sono infatti dotati di indicatore elettronico digitale, in grado anche di avvisarti nel caso ci sia anche solo un minimo spostamento del pezzo durante la misurazione.
Possedere un indicatore elettronico porta anche ad avere delle funzioni in più, come ad esempio collegare il tuo indicatore al PC per poter automatizzare le misure (ovviamente, è necessario in questo caso il relativo software). In più, con un calibro digitale [scopri qui disponibilità e prezzi] puoi passare, premendo l’apposito tasto, dalle letture metriche a quelle inglesi.

 

Calibro decimale

Abbiamo visto le due tipologie di calibro, tra il tradizionale calibro a corsoio a nonio e il nuovissimo calibro digitale. Adesso non ci resta che valutare un altro parametro, ovvero la misurazione. A seconda del tipo di calibro, avremo delle approssimazioni diverse. In questo caso, la prima di cui ci occupiamo è quella decimale. Il nome stesso sta già ad indicare cosa vuol dire.
I calibri decimali [scopri qui disponibilità e prezzi] riescono ad avere una precisione pari a 0,1 mm. La scala graduata è divisa in 10 parti ed è lunga 9 mm.

 

Calibro ventesimale

Il calibro ventesimale è quello più diffuso e più usato per le misurazioni in officina. In questo caso la scala di misura è divisa in 20 parti e misura 19 mm. Dal punto di vista della funzionalità, se prima avevamo detto che approssimativamente il calibro decimale ha una precisione di 0,1 mm, con il calibro ventesimale [scopri qui prezzi e disponibilità] abbiamo una precisione di 0,05 mm.
La lunghezza può anche essere raddoppiata (nonio doppio) e in questo caso si avrà una scala graduata di 39 mm. L’approssimazione rimane uguale.

 

Calibro cinquantesimale

Abbiamo detto dei calibri decimali, abbiamo parlato in precedenza anche dei calibri ventesimali, a questo punto non tocca che ripeterci sotto un certo punto di vista. Infatti, i calibri cinquantesimali hanno una precisione di 0,02 mm e mantengono lo stesso identico funzionamento degli altri modelli. La lunghezza dell’asta di un calibro cinquantesimale [scopri qui disponibilità e prezzi] è di 49 mm ed è divisa in 50 parti.

 

Calibro centesimale

Scommettiamo che se ti dovessimo interrogare sulla particolarità del calibro centesimale, sapresti rispondere immediatamente e senza nemmeno starci a pensare più di tanto. La lunghezza dell’asta è di 99 mm ed è divisa in 100 parti. Approssimazione di 0,01 mm. Tra i migliori modelli segnaliamo Borletti cdjb15. Per scoprire il prezzo di questo modello, clicca qui.

 

Calibro: prezzo

Quanto costano i calibri?
Nonostante sia un prodotto che viene utilizzato principalmente per uno scopo lavorativo, quindi professionale, il costo non è per nulla proibitivo. Scegliendo uno tra i modelli da noi selezionati, potresti non solo acquistare un prodotto di qualità, ma pagarlo anche meno e godere di una comodità in più. Ovvero, ci riferiamo alla possibilità di poterlo acquistare online (basta cliccare sul prodotto preferito e verrai indirizzato all’apposito sito di vendita).

Basandoci sul miglior rapporto qualità prezzo, abbiamo selezionato per te i migliori 3 calibri. Guarda le offerte:

 

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2019 13:43