Strumenti di misura: prezzi, recensioni e migliori prodotti

strumenti di misuraIl mondo può essere misurato sotto ogni aspetto: qualsiasi sia la dimensione della quale si vuole conoscere la grandezza, ormai esiste uno strumento di misurazione adatto a qualsiasi situazione. Che si tratti di voltmetro, multimetro, amperometro o altro, gli strumenti di misura possono oggi e con ancora più precisione, rilevare l’esatta dimensione che stiamo cercando di individuare.

Per ogni tipologia di strumento di misura, tuttavia, esistono una varietà di modelli davvero ampia che rende quasi difficile la scelta, soprattutto se non si conosce a fondo il mondo della misurazione e tutti gli aspetti che si devono prendere in considerazione, per scegliere lo strumento di misurazione adatto. Ed in questo, ti aiuteremo noi, qualora volessi continuare nella lettura di questa pagina.

I migliori strumenti di misura

Abbiamo selezionato per te, i migliori strumenti di misura, in modo da semplificarti un’eventuale scelta. Se invece, sei ancora indeciso e non sai bene come valutare l’acquisto di un buon strumento di misura, allora, ti consigliamo di leggere il prossimo paragrafo, dove potrai valutare, quali sono i parametri da prendere in considerazione, prima dell’acquisto di uno strumento di misura.

Quali sono i parametri da prendere in considerazione?

Tra le caratteristiche da valutare, ad esempio, ci sono sicuramente il costo, il grado di ingombro e il peso che caratterizzano gli strumenti di misurazione. Ogni strumento di misura ha le proprie connotazioni che possono essere indipendenti tra di loro, ma che devono essere prese in considerazione, soprattutto in fase di progettazione dello strumento stesso.
Vediamo di seguito quali altre caratteristiche valutare in fase di scelta di uno strumento di misurazione.

La ripetibilità dello strumento di misura

Quest’aspetto della ripetibilità indica la capacità di garantire misurazioni sempre uguali, che lo strumento deve avere, riuscendo a mantenere questa caratteristica anche in condizioni di rilevazione della misura difficile o variabile (ad esempio in caso di vibrazione del suolo o di sbalzo della temperatura). La ripetibilità dello strumento di misura è garantita se questo è ben isolato dalle influenze dell’ambiente esterno.

Maggiore ripetibilità avrà lo strumento e maggiore sarà anche l’affidabilità dello strumento di misura che si traduce in una resistenza e nel funzionamento prolungato nel tempo. La ripetibilità influisce anche nella vita media e nel tempo medio di resistenza, che sono due valori che vengono misurati tra due guasti consecutivi che l’oggetto di misurazione ha. Più l’oggetto è ripetibile e maggiore sarà questa distanza.

La prontezza dello strumento di misura

Uno strumento ha una prontezza maggiore quando minore è la reazione che ha nei confronti di una variazione della grandezza che si sta misurando. Questo intervallo di tempo tra la variazione di grandezza effettiva e la rilevazione dello strumento, è detto: tempo caratteristico. Più è basso e più lo strumento di misura in oggetto sarà pronto. In altri casi, la prontezza è l’intervallo di tempo che passa tra la misurazione e il risultato che viene restituito dallo strumento di misurazione.

Quindi, a livello generale si può dire che la prontezza dello strumento di misura è la velocità con cui lo strumento rilascia il risultato che si vuole ottenere con la misurazione.
Quando si sceglie uno strumento di misurazione si deve valutare anche la prontezza, in quanto, più uno strumento è pronto e maggiore sarà anche l’affidabilità dell’oggetto e soprattutto maggiore sarà la garanzia di ottenere in tempi rapidi, dallo strumento di misura, la misurazione voluta.

La sensibilità dello strumento di misura

La sensibilità di uno strumento individua il grado della scala di misurazione più basso che l’oggetto è in grado di misurare, durante la rilevazione della grandezza. Il grado più alto è invece determinato “fondo scala” e l’intervallo che va dal punto di sensibilità al fondo di scala, è detto intervallo di funzionamento. Ovviamente, in base all’obiettivo che si vuole ottenere, si dovrà scegliere uno strumento di misura con un intervallo di funzionamento maggiore o minore.

La risoluzione dello strumento di misura

La definizione di risoluzione si potrebbe definire come la variazione della grandezza, che si deve misurare attraverso tutto il campo di misura che si deve attuare. La risoluzione di uno strumento di misura individua il valore dell’ultima cifra significativa che si può ottenere grazie alla misurazione.
Per fare un esempio, se la scala di misura del campo parte da zero, la linearità della risoluzione sarà costante lungo tutto il campo di misura e risulterà uguale alla sensibilità descritta prima. Non sempre tuttavia sensibilità e risoluzione coincidono, in quanto la sensibilità considera solo l’inizio del campo di misurazione, mentre la risoluzione si riferisce a tutto il campo in oggetto.

Gli strumenti di misura diretti e indiretti

Quando si sceglie uno strumento di misura, una delle cose da tenere presente, a parte tutti le caratteristiche viste finora, è se si vuole acquistare uno strumento di misura diretto o indiretto.
Gli strumenti di misura diretti sono quelli che forniscono subito e localmente l’indicazione della grandezza rilevata e della variabile misurata. Solitamente, uno strumento di misurazione diretto non ha bisogno di alimentazione e la precisione di misurazione di questi strumenti è dell’1-2%.

Gli strumenti indiretti, invece, sono quelli che forniscono, a distanza, l’informazione della rilevazione della misurazione in atto. Esempi di questi strumenti sono i trasduttori elettrici che inviano un segnale elettrico o i trasmettitori. Questi strumenti sono alimentati solitamente grazie all’energia elettrica, a parte quelli autogeneranti, e sono molto più precisi perché hanno uno scarto di incertezza che varia dallo 0,1% al 0,2%.

Strumenti di misura meccanica

Quando si scegliere uno strumento di misura, un’ultima importante attenzione si dovrà porre sulla decisione se optare per un modello digitale o analogico. I modelli meccanici sono quelli più usati, ad esempio in officina e sono quelli meno precisi. Infatti, il quadrante di uno strumento di misurazione analogico, non riesce a restituire una risoluzione e una rilevazione precisa e assoluta, come invece è presente in altri modelli.

Strumenti di ricerca elettrica

Prima abbiamo già accennato, a questa differenza tra gli strumenti analogici e gli strumenti digitali. Abbiamo visto come i primi, non siano del tutto precisi e sono ideali per un uso in officina. Gli strumenti di misurazione digitali, invece, sono quelli che solitamente offrono una rilevazione più precisa e con una risoluzione maggiore rispetto ai modelli analogici, che possono mostrare, comunque, la misura ma senza individuare esattamente la cifra.

Amperometro

Sono diversi gli strumenti di misura in commercio e utilizzabili per diversi ambiti lavorativi e “fai da te”. Iniziamo dal primo, ovvero, dall’amperometro.
Qual’è la funzione dell’amperometro?
Questo strumento di misura ha il compito di misurare l’intensità della corrente elettrica, basandosi su una scala di ampere (unità base per misurare la corrente). Utile per sapere, quanta elettricità stai consumando a casa, ad esempio.
Se vuoi saperne di più, vieni alla pagina amperometro.

Alesametro

A cosa serve l’alesametro?
Questo strumento di misura ha il compito di misurare sia la conicità che il diametro interno dei fori. Esistono sia modelli digitali che analogici. I primi consentono di vedere le misure ottenute sul più immediato display lcd. I secondi utilizzano un quadrante analogico.
Per saperne di più, segui pure il link alesametro o scopri qui i prezzi dei prodotti ancora disponibili.

Anemometro

Vuoi conoscere qual è la direzione e la velocità dei venti?
Lo strumento in grado di misurare questi parametri è l’anemometro. Ne esistono di diverse tipologie, ma stanno trovando sempre più riscontro i modelli portatili a ventola. Sono davvero mini e costano pure poco. Ideali per essere utilizzati anche dai non professionisti.
Conosci meglio l’anemometro oppure visualizza subito le migliori offerte.

Calibro

Adesso parliamo del calibro, che è pur sempre uno strumento di misura, ma in questo caso, non viene misurata la tensione elettrica, ma bensì, per le misurazioni interne ed esterne di un oggetto, ad esempio. Utile anche per misurare la profondità di un foro. Principalmente, questi strumenti di misura, vengono utilizzati in ambito meccanico. Impossibile non avere in officina, un calibro.
Per saperne di più, non ti resta che visitare la pagina apposita: calibro.
Vuoi scoprire i prezzi? Clicca qui.

Dinamometro

In questo caso, ci si riferisce ad uno strumento che è in grado di misurare la forza. Principalmente viene usato in ambito meccanico, in ambito medico, ma ultimamente anche per pesare le valigie. Il funzionamento di questi strumenti è abbastanza semplice, e si basa principalmente su una molla. A questa molla verrà agganciato un oggetto, e questo comporterà ad un allungamento della molla. Ed è proprio da quest’ultima azione, che tramite una scala graduata o un display digitale, sarà possibile misurare la forza.
Per saperne di più, non ti resta che cliccare su dinamometro. Se vuoi conoscere le offerte, clicca qui.

Durometro

Quant’è resistente un materiale alla penetrazione?
Questa è la domanda a cui riuscirai a trovare una risposta grazie al durometro. La misura si rileva semplicemente penetrando un materiale con la punta del durometro e in base alla profondità o alla grandezza della traccia lasciata sul materiale, si saprà la resistenza dell’oggetto in questione.
Per saperne di più, clicca su durometro. Se invece sei interessato ad acquistarlo subito e a valutare quindi le migliori offerte, clicca qui.

Goniometro

Quando andavamo a scuola abbiamo utilizzato il goniometro, ma anche per fini lavorativi questo strumento di misura può essere davvero utile. Sopratutto se prendiamo in considerazione il goniometro medico a bracci (utilizzato ad esempio in fisioterapia) e il goniometro digitale ideato per favorire l’arredamento o la ristrutturazione di un edificio. I secondi sono decisamente apprezzati anche in ambito “fai da te” visto che consentono di rilevare le misure degli angoli in modo preciso, così da non far commettere errori all’utilizzatore. Sono apprezzati anche per via del loro costo [scopri qui i prezzi] che è abbastanza contenuto. Naturalmente i goniometri digitali professionali hanno un prezzo più elevato.

Luxmetro

Questo strumento di misura è in grado di misurare l’illuminazione di un luogo. Questo, d’altronde, per chi ha un po’ di conoscenze in questo campo, era abbastanza prevedibile dalla desinenza iniziale “lux”, visto che il lux, indica proprio l’unità base per la misura dell’illuminazione. Quindi, se devi misurare l’illuminamento della tua casa o in una determinata stanza o in un luogo di lavoro, il luxmetro fa per te. E se vuoi scoprire il suo funzionamento e le sue caratteristiche, non ti resta che cliccare alla pagina luxmetro. Se sei interessato subito all’acquisto, scopri qui i prezzi.

Manometro

Se il livello di pressione di un pneumatico non è adeguato, il controllo sul nostro veicolo non è di certo ottimale e si può andare incontro a spiacevoli conseguenze. Ecco perché è molto importante controllare il livello di pressione ancor prima di mettersi in marcia. Ciò potrai farlo con un manometro. In passato vi era solo quello analogico, adesso è subentrato il modello digitale che offre una lettura della pressione ancora più facilitata.
Maggiori informazioni potrai trovarle nella pagina manometro. Invece, prezzi e offerte li trovi qui.

Misuratore di consumo dell’energia elettrica

La bolletta della luce è sempre cara?
Vuoi capire del perché sia così cara o anche solo capire come ridurre i consumi a prescindere dalla bolletta?
Con il misuratore di consumo dell’energia elettrica potrai sapere quanto consuma un determinato dispositivo quando è acceso (anche se in modalità stand-by come nel caso dei pc, ad esempio).
Distinguiamo due tipologie: i modelli che rilevano consumi collegando l’elettrodomestico al misuratore (tra i prodotti più apprezzati vi è Rce Pm600) e i modelli che invece si collegano direttamente al contatore (tra i prodotti più apprezzati vi è Efergy E2 Classic).

Multimetro

Il multimetro, come si potrebbe un po’ già intuire dal nome, è uno strumento che permette più misurazioni, proprio per questo la parola è formata dall’iniziale “multi”.
Ma cosa misura il multimetro?
Il multimetro è in grado di misurare la tensione e la corrente elettrica, sia continua che alternata. Ma anche tanti altri parametri come la resistenza, la capacità, il circuito di lavoro eccetera.
Sempre più diffuso è il multimetro digitale che di certo si fa preferire per una maggiore immediatezza, vista la presenza del display lcd che garantisce una visibilità maggiore rispetto ai modelli analogici. E il costo (in ambito “fai da te”) non è nemmeno così elevato. Scopri qui i prezzi.

Odometro

Misurare la lunghezza di un percorso è semplice, basta utilizzare l’odometro. Uno strumento dotato di ruota, collegata ad un contagiri, che ruotando ti consente di rielvare la lunghezza di una strada. La scelta di un odometro può basarsi su diversi aspetti, come ad esempio la doppia ruota per avere un maggiore stabilità o magari sulla differenza di contatore (analogico o digitale).
Ti invitiamo a conoscere maggiormente questo dispositivo cliccando su odometro. O puoi subito scoprire i costi dei diversi modelli, cliccando qui.

Oscilloscopio

L’oscilloscopio ha il compito di misurare l’andamento di un segnale elettrico. Potrai visualizzare questo andamento, sul comodo display. Di conseguenza, con un oscilloscopio sarà possibile dunque: determinare la frequenza di un segnale elettrico, sia in modo diretto che indiretto. sia in caso di corrente alternata e sia in corrente continua e potrai anche visualizzare e scoprire eventuali avarie nel circuito.
Se sei interessato ad avere maggiori informazioni, vieni alla pagina oscilloscopio. In alternativa puoi scoprire le offerte che abbiamo trovato sul web.

Piaccametro

Vorresti misurare il ph di un liquido o magari di un solido?
Il piaccametro è uno strumento utilizzato sia per misurare il ph presente ad esempio negli acquari sia magari per verificare il livello di umidità di un terreno. Vengono utilizzati anche in appositi laboratori ma in questo caso si entra nel campo professionale dove il costo di un phmetro è più elevato. Prezzi che invece sono decisamente più alla portata nel caso tu sia alla ricerca di un piaccametro per utilizzi non certo da laboratorio. Prezzi che puoi scoprire qui, se invece vuoi conoscere meglio il prodotto in questione, vieni alla pagina piaccametro.

Rifrattometro

Non sarebbe bello poter prevedere come sarà il vino o magari il gelato che stai preparando?
Queste previsioni possono essere realizzate utilizzando il rifrattometro. Questo strumento consente di verificare se ad esempio c’è abbastanza zucchero. L’utilizzo è davvero semplicissimo e lo spiegheremo nell’apposita pagina rifrattometro. Se su questo argomento sai già tutto e vuoi solo conoscere le offerte, clicca qui.

Spessimetro

Hai necessità di misurare lo spessore di un oggetto?
Magari devi valutare lo stato d’integrità del tuo veicolo?
Per questo specifico utilizzo lo strumento di misura ideale è lo spessimetro. Ne esistono di diverse tipologie, dai modelli più semplici a lamine a quelli più “sofisticati” come i modelli digitali ad ultrasuoni. Per scoprire tutte le tipologie e tanto altro ancora, clicca su spessimetro. Per scoprire invece i prezzi, segui questo link.

Tachimetro

Il tachimetro non ha bisogno di presentazioni, è già abbastanza conosciuto e sopratutto chiunque possieda un veicolo, oggi giorno lo può ben vedere. Ci permette infatti di visionare la velocità a cui stiamo andando.  Tuttavia ne esistono di modelli davvero innovativi che consentono una maggior facilità di lettura (ci riferiamo ai dispositivi digitali). Per conoscerne i prezzi, clicca qui. Per saperne di più, seguiti alla pagina tachimetro.

Termoigrometro

Capita spesso che l’aria in casa sia anche più inquinata di quella presente al di fuori della nostra abitazione. Ciò avviene perché il livello di umidità è eccessivo e questo comporta problemi alle vie respiratorie, infiammazioni e allergie. Grazie al termoigrometro sarai in grado di visionare il livello di comfort che è presente nel tuo ambiente domestico. Nel caso di eccessiva umidità, visionando tale dispositivo, potrai intervenire arieggiando una determinata stanza, ad esempio.
Quindi, siamo di fronte ad un prodotto utile e che costa pure poco [scopri qui i prezzi e le disponibilità]. Per avere maggiori informazioni, invece, seguici alla pagina termoigrometro.

Voltmetro

Il voltmetro è uno strumento di misura, in grado di misurare la differenza di potenza tra due circuiti elettrici. Può essere utilizzato in casa, per valutare la presenza o meno di problemi, come corto circuiti o sbalzi di tensione. Si dividono in due categorie, quelli analogici e quelli digitali. Quest’ultimi, proprio per il discorso affrontato anche in precedenza, nel capitolo “quali sono i parametri da prendere in considerazione”, sono più precisi.
Se sei incuriosito da questo argomento, non ti resta che cliccare sull’apposita pagina: voltmetro. Se però sei subito interessato all’acquisto, qui puoi visualizzare le offerte.

Misuratori: prezzi

In questa pagina hai potuto vedere i parametri da prendere in considerazione prima dell’acquisto di uno strumento di misura, hai visto le diverse tipologie di strumenti di misura, nonché i migliori prodotti e le migliori marche, e adesso non ti resta che valutare l’ultimo tassello, che di certo non è ultimo, perché riveste comunque la sua importanza. Ci riferiamo al prezzo.
Il costo dipende da molti fattori soprattutto dalle funzionalità che caratterizzano l’oggetto. A ogni minima variazione di funzionalità può corrispondere anche una variazione di prezzo notevole. Ed è proprio per questo, che devi valutare l’utilizzo che farai dello strumento. Perché, se il tuo è un utilizzo familiare, quindi, solo per valutare quanto consumi di energia elettrica a casa, allora, vanno bene anche gli strumenti di misura più economici, ma se lo devi utilizzare per lavoro, allora, non puoi di certo optare per i modelli più economici e più basilari, ma dovresti optare per gli strumenti di misura più professionali, che hanno di certo, un costo superiore, ma sono ideali per i professionisti.